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La nostra storia raccontata attraverso gli occhi dei giornalisti, in un viaggio attraverso le pagine che riflettono il nostro impegno e la nostra dedizione.

Frijenno Magnanno,la vera cucina napoletana a Milano

“Che a Milano la scelta gastronomica sia sull’orlo del collasso ormai non è più una novità. Ad ogni angolo ci sono ristoranti, pizzerie e “posticini” e spesso si fa fatica a individuare dove mangiare davvero bene. Per questo vogliamo segnalarvi Frijenno Magnanno, un ristorante/pizzeria dall’anima realmente partenopea a cui non manca nulla per sentirsi davvero a Napoli (forse solo il mare). Frijenno Magnanno, prima di essere un ristorante è una bella storia che ha il profumo dei vicoli di Napoli e la tenacia delle donne, il valore della famiglia e un’autentica passione per materia prima e tradizione. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Luigi Amato che insieme a Maria Tommasino, sua madre, gestisce questo ristorante dall’anima verace in cui ci si sente coccolati da quando ci si siede al tavolo a quando si va via portandosi appresso un ricordo bell’e buono. Ecco cosa ci ha raccontato…”

Napoli a Milano: dove trovare la (vera) cucina partenopea nella City

“Frijenno Magnanno in dialetto napoleatano significa friggendo mangiando, che sembra in effetti una bella promessa. L’arte culinaria dello chef Giuseppe Tommasino è stata tramandata ai figli e ai nipoti, che oggi ne fanno le veci e che garantiscono la napoletanità della baracca..”

Frijenno Magnanno, i pilastri: cura per le materie prime e attenzione per il territorio d’origine

“Il locale è stato aperto nel 1997 dalla signora Maria oggi affiancata dal figlio Luigi

Dopo aver superato a pieni voti le difficoltà introdotte dallo stop forzato dovuto alle norme di contenimento e prevenzione della pandemia da Covid-19, dal febbraio scorso il team del ristorante Frijenno Magnanno di Milano è tornato attivo con la stessa cura al dettaglio e passione di sempre. È grazie alla dedizione e all’etica del lavoro che accomuna mamma e figlio – la signora Maria Tommasino e il signor Luigi Amato – che il locale di stampo partenopeo è arrivato in questi primi 25 anni a porsi come punto di riferimento sulla piazza milanese, attirando una clientela sempre più vasta per via dell cura riposta nella scelta di materie prime di altissima fascia..”