Una bella storia quella della famiglia Tommasino!


Nel lontano 1871 Giuseppe Tommasino, capo Chef del famoso ristorante Bella Napoli, decise di aprire un ristorante tutto suo. Una tradizione poi tramandata ai figli Gennaro e Vincenzo che da quel momento aprirono nuovi ristoranti e pizzerie di successo a Napoli e dintorni: Bellini a Port’Alba, Aiello al Museo, Masaniello sulla riviera di Chiaia, il Gambero Rosso a Fuorigrotta, Gli Angiolini al Maschio Angioino, Cucina Flegrea a Quarto.

Nel giugno 1997 Maria Tommasino decise di continuare la tradizione di famiglia e aprì a Milano FRIJENNO MAGNANNO, ovvero friggendo mangiando in dialetto napoletano. La famiglia si amplia e qualche anno dopo iniziano a gestire il ristorante anche i due figli, Luigi e Carmine Amato. Col passare del tempo il ristorante ha conservato la tradizione Partenopea in chiave moderna. Arriva il 2009 e i due fratelli danno vita al marchio Frijenno Magnanno dove le 4 nnnn racchiudono la tradizione in Nonno, Nonna, Nipoti, Nobili, inteso come nobiltà del lavoro.

La nostra cucina evoca i sapori e i profumi di Napoli, per la scelta delle migliori materie prime rigorosamente campane e per l’esecuzione delle ricette nel rispetto della vera tradizione partenopea. Abbracciamo anche la filosofia “Slow Food” utilizzando rigorosamente prodotti sani, tipici, riconosciuti e consigliati dal Presidio. E questa è cosa buona e giusta.
 
Infine abbiamo creato “Piazza Mercato” per offrire ai nostri clienti la possibilità di acquistare i prodotti sempre utilizzati nella nostra cucina. E la storia continua... siamo gente con la “capa tosta”.
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